biografia
Carlo Carnevali Perugia 1951
Le sue esperienze artistiche iniziano nei primi anni settanta.
Dal 1974 è presente in mostre collettive e successivamente si mette in luce in mostre personali che testimoniamo da subito esiti felici di una attenta ricerca.
La sua esigenza di approfondimento dell’arte lo porta a iscriversi nel 1980 all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, dove nel 1984 si diploma in pittura con una tesi sperimentale dal titolo “Studio dell’arte rupestre con particolare riguardo alle impronte e cancellazioni X del periodo Aurignaziano”.
Il suo docente di Pittura è l’Artista Nuvolo (Giorgio Ascani) di Città di Castello coadiuvato da Antonio Gatto e di storia dell’arte Bruno Corà coadiuvato poi da Aldo Iori.
Dal 1985 inizia una serie di viaggi studio: Bologna, Napoli, Milano, Tarragona, Barcellona, che gli consentiranno di stringere e coltivare continui rapporti con importanti artisti, tra i quali Antoni Tàpies del quale studia approfonditamente le opere, la tecnica, i materiali (carta, gesso, legno, stoffe, fuliggine), lavoro preziosissimo nello studio dei suoi “ spazi astratti” che determinerà scelte fondamentali nell’utilizzo della materia-colore che Carnevali inizia a maturare.
Sono questi, anni ricchi di stimoli, di contatti e di frequenti esperienze artistiche condivise anche con centri culturali e associazioni: Praxis Artistica di Perugia , Centro Tiglado 2 di Tarragona (Spagna), è Socio fondatore ( 1986-1992 ) con Bruno Corà, Aldo Iori e alri artisti dell’Associazione Culturale per le arti visive Opera di Perugia durante la cui attività conosce artisti di cui Jannis Kunellis, Giulio Paolini, Sol Lewitt, Jack Sal, Michelangelo Pistoletto, Marco Bagnoli, Remo Salvatori, Diego Esposito e molti altri.
Nel 1987, presso il CERP Centro Espositivo Rocca Paolina allestisce, “Tra morfemi e cromie” mostra personale presentata in catalogo da un testo critico di Bruno Corà.
Per questa mostra il fotografo Daniele Paparelli e il musicista Michele Rosati realizzano un video d’artista in cui il lavoro di Carnevali è analizzato attraverso una chiave di lettura originale e desueta.
A partire dallo stesso anno espone in Germania, Francia, Spagna, Turchia, e con la preziosa collaborazione di Umit Inatci, a Nicosia (Cipro).
Il 20 giugno 1988 installa e dona per l’ingresso dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia un’opera delle dimensioni di cm. 200×200.
Nel 1999 conosce l’artista Americano Gary Moeller, Direttore del Dipartimento Artistico della Rogers State University di Claremore (Oklahoma U.S.A) con il quale inizia una strettissima collaborazione che nel marzo 2001 sarà invitato a realizzare una importante mostra in quella stessa Università e un’esperienza didattica con gli studenti del Dipartimento artistico.
Per i suoi trentacinque anni di attività il 6 Dicembre 2008 la Provincia di Perugia con il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia e della Fondazione Accademia di Belle Arti di Perugia, organizza e allestisce presso il Centro Espositivo della Rocca Paolina una mostra dal titolo “Dinamismi modulari” che racchiude un’importante ciclo significativo di produzione.
Il catalogo monografico è edito della Effe Fabbri editore con testo critico di Emidio de Albentiis.
Successivamente espone con la cura di Paolo Nardon in un progetto a cura della Provincia di Perugia espone in Polonia nella città di Olsztyn al centro Wystaw Artystycznych e in Romania nella città di Bucarest al castello – museo di Mogosoaia.
Nell’Agosto del 2009 è chiamato da Sandro Tulli ad eseguire il bozzetto e successivamente la
realizzazione di “cullar l’amore “ opera per la suite 416 dell’Albornoz Palace Hotel di Spoleto (Perugia).
Dal 2012 collabora con Andrea Ceccomori alla realizzazione di eventi e progetti espressivi e innovativi e a luglio dello stesso anno, presso l’Abbazia Benedettina di Montelabate ( Perugia ) l’evento Risonanze con il flautista Andrea Ceccomori e il contrabbassista Andrea Roccato.
Nel marzo del 2013 su iniziativa di Sviluppumbria “ Regione Umbria “presso l’aeroporto S. Francesco di Perugia, installa in posizione strategica nella sala arrivi l’opera in sospensione “Universo al cubo“.
Nell’ottobre del 2013 è invitato presso Art Design Center della Eastern Mediterranean University di Famagusta Cipro a presentare una mostra “ carte inedite”, curatore il Prof. Umit Inatci.
Nel maggio del 2015, a Spoleto in collaborazione con il Museo di Arti Visive di Palazzo Collicola e lo Studio 87 di Franco Troiani, l’istallazione “Miracolati dalla Rogna”.
Dal 2014 il due di Novembre alle ore 12,00 presso i cimiteri abbandonati della Regione Umbria, organizza i seguenti eventi:
2014 In Paradisum cimitero di Castiglion Ugolino
2015 Pietas cimitero di Morleschio
2016 Il luogo e il tempo ex stabilimento Ellesse
2017 Polveri fuse cimitero di Montenero Montetezio
2018 Il pensiero abita il vuoto cimitero di Montelabate
2019 sesto giorno cimitero di Colombella
HANNO COLLABORATO A QUESTA INIZIATIVA I MUSICISTI:
Andrea Ceccomori, Michele Rosati, Giacomo Piermatti, Filippo Pambianco, Andrea Bartoccioli, Umberto Ugoberti, Katerine Bruni, Caterina Laura, l’attrice Emanuela Faraglia , Stella Carnevali e Monica Rosati.
Nel 2021 realizza il logo per O.D.V. Elisa 83 e il bozzetto per la monumentale opera Cuore spezzato.
Per i cinquanta anni e più di attività artistica nell’aprile del 2025 espone contemporaneamente al museo Archeologico di Perugia e nei prestigiosi locali Gaetano Alessi della Camera di Commercio di Perugia con una importante monografia curata da Aldo Iori della Fabrizio Fabbri Editore.
Ha realizzato tra le altre cose manifesti, opere in ferro, illustrazioni per libri, scenografie teatrali etichette per alimenti, per vino e grandi dipinti parietali.
I suoi lavori si trovano in musei, pinacoteche e importanti collezioni e collezionisti in tutto il mondo.
Nel dicembre del 2008 è nominato Accademico di merito dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia
La sua attività artistica si svolge presso la casa laboratorio del “Il folle Volo” di Via 47 a Pieve Pagliaccia di Perugia .
Etichetta d’autore
Nel 2001 realizza per l’Azienda Benincasa di Marco Alimenti di Bevagna – Perugia Italia – l’etichetta del Rosso di Montefalco, prodotto DOC del territorio umbro.
Nel 2016, per l’Azienda Agraria Zolfaroli Mirella di Colombella – Perugia- Italia due etichette per il Bianco e il Rossi Davelio, prodotto IGP del territorio umbro.

