Articolo su vivoumbria
Del aprile 2025
Carlo Carnevali è un’artista che nel corso della sua attività è stato rispettoso della sua arte non inflazionandosi, confrontandosi con artisti a prima vista lontani dalla sua arte come il concettuale Giulio Paolini, iscrivendosi all’Accademia di Belle Arti, individuando in Nuvolo il suo maestro.
Credo che sia dipeso anche dai suoi incontri la volontà di semplificare, di dover “togliere” come diceva lui dai suoi quadri ed è stata questa necessità che l’ha indotto a eliminare la figura e il suo passaggio all’informale. Tolta la figura è stato come se il colorismo di Carlo che già sottostava a essa si fosse sentito libero di esprimersi in tutta la sua forza espressiva. Perché Carlo è un pittore. E se ha deciso di abbandonare la forma non ha abbandonato i colori rimanendo fedele alla pittura che invita alla realtà pura quando non è più destinata a imitare il vero ma a contare per sé stessa.

